Cosa vedere a Taranto

La Puglia custodisce tesori inaspettati, che spesso si trovano anche fuori dalle mete di viaggio più comuni: tra queste spicca senz’altro Taranto. Fare un viaggio a Taranto significa scoprire la Città dei due mari, a cavallo tra il Mar Grande e il Mar Piccolo, ma vuol dire anche conoscere la Città spartana, l’unica colonia di Sparta costruita al di fuori dei confini greci; è la città altomedievale distrutta dai Saraceni  nel X secolo, è la città bizantina ricostruita nel X secolo, è quella da dove il feretro di Federico II ha preso il mare verso la sua ultima destinazione, la sepoltura nel duomo di Palermo e tanto, tantissimo ancora… Taranto è anche una città ricca di monumenti: il Castello Aragonese, il Tempio dorico (in piazza Castello), e naturalmente il Museo Archeologico Nazionale di Taranto.

Il Castello Aragonese

E’ una delle strutture più rappresentative della città di Taranto e indubbiamente una delle più imponenti. Si trova in posizione centrale nella città, praticamente sotto al famoso Ponte Girevole, struttura che collega l’isola artificiale del Borgo Antico con la terraferma ed il Borgo Nuovo. La struttura è di proprietà della Marina Militare che comunque permette visite guidate gratuite in ogni giorno dell’anno. La visita guidata dura poco più di un’ora e consente di scoprire gli angoli più suggestivi del castello, ascoltando aneddoti su di esso. E’ prenotabile al numero 0997753438.

Museo Archeologico Nazionale

Le ricche collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Taranto accompagnano il visitatore alla scoperta della città di Taranti e della cultura mediterranea che ne segna l’identità. Il Museo si trova all’interno dell’ex convento dei frati Alcantarini e coi suoi 6.000 mq è uno dei maggiori riferimenti internazionali per la storia e la civiltà della Magna Grecia: qui tutto lo splendore della civiltà antica e altomedievale si snoda lungo un percorso cronologico e tematico. Si accede al Museo con prenotazione obbligatoria e con acquisto del biglietto unicamente on-line sul sito web del Museo.

 

Gli ipogei

Taranto medievale ha conosciuto una fase rupestre, con abitazioni, magazzini ed ambienti produttivi ricavati nel banco calcarenitico. la loro visita permette di scoprire particolari affascinanti che vanno dalle cave antiche ai frantoi normanni, e dai pezzi di recupero presi dall’acropoli greca alle fortificazioni bizantine e medievali sino agli ipogei funerari di età moderna.